Una Persona Che Non Torna

Quel bambino è sempre da solo,
fissando le rotaie.
Continuando a sostenere la sua ombra
che non fa bella coppia con il suo piccolo corpo.
Quando, alle 7:30 il treno passa,
quel bambino corre velocemente al passaggio a livello.
Oltre l’ incrocio, quella persona,
sorride con una faccia stanca.
Il bambino comincia a parlare di
quello che succederà quel giorno, con una faccia sorridente.
“La mia maestra è davvero carina.”
“Oggi giocherà con me”
Quella persona dice “Bene”
E gli da dei colpetti sulla testa delicatamente.

Quel bambino è sempre da solo, fissando le rotaie.
Continua a aspettare quella persona che non ritornerà più
Non può dimenticare il sorriso di quella persona al di là dell’ incrocio
Non vuole fare neppure un passo via da quel posto

Non può più sorridere.
Non può più sorridere.
Non può più sentire nulla.
Non vuole più nulla.
Quella persona non tornerà mai più.

Tutti danno una mano a quel bambino.
Quelle mani fredde provano solo pietà per lui.
Qualunque cosa stia dicendo,
qualunque cosa stia dando,
la sua stanza ora rimane chiusa.


Tradotto da Sabrina.